|
Protezione civile
|
Scritto da Michele
|
|
Domenica 20 Giugno 2010 14:12 |
|
Mai come negli ultimi tempi sono tornati in auge i rischi derivati dalla dispersione nell'ambiente degli idrocarburi fossili e loro derivati. La recente triste vicenda del riversamento nel fiume Lambro e l'attualissima tragedia che si sta consumando nel golfo del Messico ha spinto la Regione Emilia Romagna - Agenzia di Protezione Civile ad organizzare un'esperienza formativa nell'ambito della ben più ampia Esercitazione Reno 2010, incentrata sul rischio idraulico in generale.
E' così che venerdì 18 giugno, dalle prime ore del giorno, sino al tardo pomeriggio, su un tratto del Fiume Reno in Comune di Alfonsine (RA), si è simulato un evento del tutto simile a quello accaduto a valle dell'ex raffineria di Villasanta. Lo scenario prevedeva difatti lo sversamento accidentale di idrocarburi in un tratto del corso d'acqua, mobilitando i funzionari dell'Agenzia, circa quaranta volontari di protezione civile, tecnici, Vigili del Fuoco e militari del Genio Pontieri. Presente anche una delegazione di osservatori dal Disaster Management Center dello Sri Lanka.
I volontari hanno dapprima varato in acqua un pontone galleggiante in alluminio tipo Stem per l'assistenza, per poi posizionare le nuove barriere galleggianti in PVC a completo sbarramento del Fiume. Successivamente è stato posizionato uno skimmer aron SK4 (disoleatore a tamburi) messo in funzione da un compressore d'aria posizionato sull'argine. Tre squadre di sommozzatori volontari erano pronte ad intervenire in caso di necessità.
I nostri volontari Amos Cardinali, Loris Santoni, Massimo Gnudi, Michele Stabellini e Paolo Monti si sono occupati del montaggio e del posizionamento della barriera per poi verificare con mano il funzionamento dello skimmer, che può recuperare fino a 20 mc/h di greggio dall'acqua.
Riteniamo questa esperienza molto formativa ed interessante, anche relativamente al fatto che il nostro mare è anch'esso interessato ad un cospicuo traffico di petroliere, che approdano a Trieste percorrendo tutto l'Adriatico.. Non possiamo quindi ritenerci esenti da questi rischi.
Michele Stabellini

|
|
Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Giugno 2010 11:01 |
|
|
Scritto da Michele
|
|
Mercoledì 02 Giugno 2010 21:29 |
|
La stagione estiva è arrivata e come di consueto la nostra Associazione parteciperà al Progetto Regionale "Acque Chete", monitoraggio e pattugliamento delle nostre coste organizzato dal Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile della Provincia di Rimini, in ausilio alla Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Rimini.
I turni partiranno con la squadra A dal prossimo week end, anche se la data di inizio del servizio non è ancora definitiva, poiché siamo in attesa di un documento ufficiale dall'Agenzia di Protezione Civile della Regione Emilia Romagna.
E' possibile scaricare, nella sezione download del sito (GIS), i seguenti documenti:
- Presentazione 2010
- Calendario stagione balneare 2010 (turni)
- Elenco delle squadre e dei volontari impiegati 2010
- Bozza attivazione servizio 2010
Chi non rientra negli elenchi allegati non ha fornito la propria adesione per quest'anno, oppure non ha prodotto la scheda di partecipazione. Prego tutti verificare la propria posizione.
Chiunque volesse iscriversi al gruppo, oppure ravvisare qualche perplessità o problema in merito, o per qualsiasi dubbio, può contattare il responsabile Michele Stabellini al n. 3355421176, oppure scrivendo una e-mail all'indirizzo
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Chi non è iscritto non potrà operare e/o accedere al mezzo ed alle attrezzature del Gruppo di Protezione Civile.
L'impegno delle nostre squadre in turno settimanale è il seguente:
da LUN a VEN reperibilità 3 h per sole emergenze
SAB presenza con reperibilità 0 h dalle 14:30 alle 18:30
DOM presenza con reperibilità 0 h dalle 08:30 alle 18:30

|
|
|
Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Giugno 2010 21:40 |
|
Formazione ed impiego Volontari di Protezione Civile 2010 |
|
|
|
|
Scritto da Michele
|
|
Venerdì 16 Aprile 2010 13:14 |
|

[...] E se tu potessi continuare le attività subacquee in chiave operativa, apprendere nuove nozioni scientifiche e tecniche, dare una mano a chi è in difficoltà.. il tutto in compagnia di tanti amici..
Diventeresti Volontario assieme a noi??
Molti soci (soprattutto i nuovi iscritti) non sanno che il nostro Gruppo di Protezione Civile, denominato anche GIS (Gruppo Intervento Sommozzatori), fa parte del Coordinamento Provinciale del Volontariato di Protezione Civile ed opera in tale ambito, nelle specializzazioni nautiche e subacquee (e non solo). I nostri volontari sono organizzati in squadre, soprattutto durante la stagione estiva ed intervengono, in caso di emergenza, in ausilio alle forze preposte, come la Capitaneria di Porto/ Guardia Costiera. Tutti i soci possono essere iscritti nel GIS, anche coloro che hanno appena frequentato i primi corsi. Essi potranno partecipare ad attività didattiche e di esercitazione, nonchè a diverse attività di servizio. Per saperne di più, per rinnovare la propria iscrizione al gruppo o per aderire per la prima volta, tutti i soci sono invitati all'Assemblea di Giovedì 22 Aprile 2010 alle ore 21 presso la sede del Palazzetto Flaminio.

|
|
Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Aprile 2010 09:48 |
|
L'ultimo intervento GIS va in TV |
|
|
|
|
Scritto da Michele
|
|
Sabato 20 Marzo 2010 14:41 |
|

Nella mattinata del 20/03/2010, si è svolto un significativo intervento nel Porto Canale di Rimini che ha visto impegnata una nostra squadra di sommozzatori del GIS nel recupero di una piccola imbarcazione da diporto. L'imbarcazione a motore, affondata a seguito delle recenti precipitazioni, si trovava su un fondale melmoso di circa tre metri. Risolutivo l'intervento dei sub, che con i palloni idrostatici hanno dapprima messo in assetto la barca ed infine sollevato lo scafo alla linea del galleggiamento. Tramite una pompa ad immersione l'imbarcazione è stata definitivamente svuotata e recuperata.
L'intervento, svolto prevalentemente a scopi esercitativi è stato documentato con un servizio televisivo dell'emittente Rete 8 VGA. Il servizio andrà in onda durante la celebre trasmissione "In zir par la Rumagna" il giorno di Pasqua, domenica 04 aprile 2010, a partire dalle ore 12 e replicato martedì 06 aprile 2010 alle ore 21, sulla stessa rete.
Il servizio televisivo, oltre a documentare l'intervento, riguarderà alcune interviste al nostro presidente Amos Cardinali, al vice Michele Stabellini ed ai volontari Filippo Ioni ed Andres Severi, che parleranno della nostra Associazione, di Protezione Civile e Volontariato.
Buona Visione.

|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Aprile 2010 07:13 |
|
Scritto da Michele
|
|
Sabato 13 Marzo 2010 10:16 |
|

Dal 1 gennaio 2010, su disposizione della Agenzia Regionale di Protezione Civile, tutti i Volontari iscritti alle Associazioni ed ai Coordinamenti, qualsiasi sia il loro ambito/ funzione, dovranno essere certificati da apposita abilitazione, ottenibile con un corso base.
Il corso base ha una durata complessiva di 25 ore e comprende (in circa 8 sedute) argomenti di tipo legislativo, organizzativo, scenari e rischi legati alle attività, psicologia nell’emergenza, radiocomunicazioni, cartografia, elementi di primo soccorso, etc.
Il Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile sta organizzando diversi corsi base; il primo partirà in aprile P.V. – ne seguiranno altri fino a tutto il 2010 e sino a completare la formazione di tutti i Volontari.
Premesso che il corso base è molto interessante (e che tutti lo dovrebbero svolgere), è ammessa una deroga che permette a tutti i Volontari esperti (e/o coloro che hanno fatto altri corsi certificati) di “by-passare” il corso base con una certificazione sottoscritta dal Responsabile della Società e dal Presidente del Coordinamento.
Le tassative condizioni per essere comunque certificati, sono le seguenti:
- Iscrizione al Volontariato di Protezione Civile, ovvero ad una Associazione tale da almeno tre anni;
- Aver partecipato attivamente ad Emergenze e/o Esercitazioni.
- (Oppure) aver già frequentato un corso certificato dalla Regione, che prevedeva i medesimi argomenti del corso base.
Chi invece non è certificabile, se comunque interessato a continuare l’esperienza di Volontariato, deve necessariamente compilare il modulo scaricabile al seguente link: http://www.coorprociv.it/Formazione/CorsiFormazione.html
L’iscrizione abilita il Volontario ad operare temporaneamente (prima di effettuare il corso), anche se non ancora qualificato. Ovviamente, la certificazione è ottenibile solamente se iscritti al gruppo ed in regola con tessera sociale e contributo assicurativo.
I Volontari non certificati oppure non iscritti al Corso Base, non potranno partecipare a qualsiasi attività di protezione civile, né operativa né esercitativa. Si specifica che anche le attività di pattugliamento costiero estivo, sono a tutti gli effetti attività di protezione civile. |
|
Ultimo aggiornamento Sabato 13 Marzo 2010 10:50 |
|
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 4 |
Tot. visite contenuti : 34995
|
|
4 visitatori online
|