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Inizia la stagione GIS PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele   
Mercoledì 02 Giugno 2010 21:29

La stagione estiva è arrivata e come di consueto la nostra Associazione parteciperà al Progetto Regionale "Acque Chete", monitoraggio e pattugliamento delle nostre coste organizzato dal Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile della Provincia di Rimini, in ausilio alla Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Rimini.

I turni partiranno con la squadra A dal prossimo week end, anche se la data di inizio del servizio non è ancora definitiva, poiché siamo in attesa di un documento ufficiale dall'Agenzia di Protezione Civile della Regione Emilia Romagna.

E' possibile scaricare, nella sezione download del sito (GIS), i seguenti documenti:

- Presentazione 2010

- Calendario stagione balneare 2010 (turni)

- Elenco delle squadre e dei volontari impiegati 2010

- Bozza attivazione servizio 2010

Chi non rientra negli elenchi allegati non ha fornito la propria adesione per quest'anno, oppure non ha prodotto la scheda di partecipazione. Prego tutti verificare la propria posizione. 

Chiunque volesse iscriversi al gruppo, oppure ravvisare qualche perplessità o problema in merito, o per qualsiasi dubbio, può contattare il responsabile Michele Stabellini al n. 3355421176, oppure scrivendo una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Chi non è iscritto non potrà operare e/o accedere al mezzo ed alle attrezzature del Gruppo di Protezione Civile.

L'impegno delle nostre squadre in turno settimanale è il seguente:

da LUN a VEN reperibilità 3 h per sole emergenze

SAB presenza con reperibilità 0 h dalle 14:30 alle 18:30

DOM presenza con reperibilità 0 h dalle 08:30 alle 18:30

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Giugno 2010 21:40
 
Nuova edizione dei libretti per i corsi di specializzazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Filippo   
Venerdì 28 Maggio 2010 11:17

Nota è la collaborazione che la nostra società ha da sempre dato alla federazione Nazionale “Fipsas” nell’elaborazione dei programmi e dei sussidi didattici. Nel Libro bolle un intero capitolo è stato partorito dalla sezione Provinciale di Rimini ed in particolare dalla nostra società.

Oggi sono orgoglioso di comunicare che nella riedizione dei libretti per i corsi di specializzazione notturna e orientamento la Fipsas ha scelto delle mie immagini  per le copertine e per integrare il fascicolo.

Un orgoglioso ringraziamento alla Mazzancolla del nostro splendido mare e a Katia Tosi “Ciccia”.

 

Un orgoglioso ringraziamento a Lauretta Scampini Lauretta “La Dama”.

 
Meduse: è di nuovo invasione PDF Stampa E-mail
Scritto da Filippo Ioni   
Venerdì 28 Maggio 2010 00:00

Domenica scorsa  è stata l’occasione  d’incontro con una gran quantità di meduse Aurelia Aurita, volgarmente chiamate quadrifoglio. Erano veramente tante ed subito è venuto alla mente quel sabato 3 del maggio 2008 quando in un'uscita ci è capitato di incontrare un banco immenso di meduse quadrifoglio. Giornata che per i ragazzi della Gian Neri e per Rimini si può definire storica, infatti sempre quella mattina dopo il bagno tra le meduse è avvenuto il primo incontro con il delfino Andrea.  
Nel 2008 la marea di meduse fece notizia, i giornali ne parlarono, e molti attribuirono l’esplosione demografica delle meduse all'aumento della temperatura, ma oggi ci troviamo nelle condizioni opposte, dopo un inverno tra I più rigidi per l'adriatico, non dimentichiamo la moria per freddo delle alacce, ho incontrato un banco di poco meno numeroso di quello del 2008.  Allora forse non è un problema di temperatura, ma probabilmente la causa è riduzione dei predatori naturali come le tartarughe.

La medusa quadrifoglio ( Aurelia aurita ) è una delle meduse più diffuse, la si può incontrare praticamente tutti i mari dell'emisfero boreale dai poli ai tropici. È facilmente riconoscibile dalla forma perfettamente sferica del suo ombrello, di un bianco diafano e trasparente, e soprattutto dalla presenza, sulla sommità dello stesso, di quattro strutture circolari,le gonadi, che formano una struttura a forma di quadrifoglio, da cui deriva il nome comune della specie. Possiede inoltre dei corti e sottili tentacoli urticanti, che scendono dal bordo dell'ombrello, dandogli un aspetto frastagliato, e quattro braccia più spesse che dipartono dal centro dell'ombrello, evidenti però solo negli individui più anziani. Può sopportare una temperatura dell'acqua che va dai -6 ai 31 °C, con un optimum tra i 9 e i 19 °C.

La sua dieta è costituita principalmente da zooplacton,  piccoli organismi marini. Il cibo viene catturato tramite i sottili tentacoli esterni, che filtrano costantemente l'acqua muovendosi seguendo i lenti battiti dell'ombrello e catturano gli animali che si trovano in sospensione, intrappolandoli e paralizzandoli tramite le nematocisti di cui sono forniti. Successivamente, la preda viene portata, tramite movimenti di contrazione dei tentacoli, verso il lato inferiore dell'ombrello, dove minuscule ciglia la trasportano all'interno della cavità gastrovascolare.

A. aurita viene predata da numerosi organismi marini di grandi dimensioni; i suoi principali predatori sono alcuni uccelli marini, pesci come il pesce luna e rettili marini come le tartarughe marine.  In Cina, Giappone ed Indonesia è considerata una comune pietanza.

La così forte presenza di meduse, testimoniata un po’ ovunque sarà un evento scientifico da non sottovalutare ma per noi amanti del mare è comunque un’occasione per nuotarci attraverso. Sapendo poi che non hanno abbastanza forza per urticarci, il loro pulsare ritmico e costante stimola tranquillità e ci avvicina alla natura.

        Clicca per leggere tutto   Articolo de 'La Voce'  

      
  Filippo Ioni

                                                                                         

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Maggio 2010 09:23
 
Corso estivo 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 08 Giugno 2010 00:00

 Corso I° ARA estivo stagione 2010

 

Presentazione del corso: Martedì 8 Giugno ore 20.30 c/o la sede estiva in via destra del porto.

 

Il costo del corso è di 160.00€ e comprende tutta l'attrezzatura ARA, il Kit didattico, le lezioni di teoria, la piscina e le uscite in mare a Rimini.

 

Il corso è aperto a tutti coloro che vogliono conoscere questo meraviglioso sport e non richiede ne particolari doti fisiche ne rilevanti capacità natatorie, gli unici prerequisiti necessari sono: i 14 anni d'età e una minima capacità di nuoto in superficie.

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Giugno 2010 10:11
 
Gita all'Argentario PDF Stampa E-mail
Scritto da Filippo Ioni   
Venerdì 14 Maggio 2010 00:00

Lo scorso fine settimana i ragazzi della Gian Neri hanno temporaneamente lasciato il mare di Rimini per un fine settimana nell'Arcipelago Toscano.

Le previsioni erano pessima, ma con il mare nulla è da dare per scontato ed  infatti le sfatando ogni pronostico le condizioni sono state eccellenti e tutti I ragazzi hanno potuto coronare un inverno di corso con delle fantastiche immersioni d'esame.

Più di cinquanta nuovi brevettati che hanno scelto di esplorare i bellissimi fondali.

Qui hanno potuto osservare un mediterraneo più colorato, e forse più ambito, ma forse non del tutto.
Un paio di settimane fa ho scritto di un ragazzo che nella sua prima immersione a Rimini mi aveva mostrato, stupito, una stella “Astropecten irregularis “  raccolta sul fondo, non pensava che anche la nostra distesa sabbiosa riservasse delle sorprese. Ora Matteo nel suo primo,  tuffo, dopo pochi minuti, trova una stella marina rossa Echinaster sepositus” e me la mostra  orgoglioso allacciando un importante parallelo tra i nostri fondali e quelli del Tirreno. “tutto sommato al nostro mare non manca nulla”.
Tutti i ragazzi sono stati pravissimi e tornado a casa si ripromettono di esplorare meglio anche il nostro bellissimo mare magari nelle prossime notturne estive.

La gita è stata coronata da un simpatico festeggiamento, “1.000 immersioni”, raggiunte da un ragazzo, un po’ più maturo, della Gian Neri. Ma forse la cosa che ha segnato di più è stato la grande fortuna di incontrare e fotografare un bellissimo Cavalluccio Marino Hippocampus ramulosusgiusta conclusione di un fine settimana fantastico all’insegna della Natura, del mare e della goliardia.
Un plauso a tutti i ragazzi per l'impegno profuso, ed in particolare ai loro Master Leader, Dive Leader nonchè al President e all’organizzatore Enrico.

        Clicca per leggere tutto   Articolo de 'La Voce'  

      

Filippo Ioni

                                                                                         

Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Maggio 2010 16:38
 
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